Rio de Janeiro: “Cidade Maravilhosa”

Capitale del Brasile fino al 1960 (quando venne sostituita da Brasilia), Rio de Janeiro venne scoperta da esploratori portoghesi guidati da Amerigo Vespucci nel 1501: questi, credendo sorgesse alla foce di un fiume (laddove era la Baia di Guanabara), la chiamarono Fiume di Gennaio.
Oggi è una delle città più popolose del Sud-America, con i suoi 13 milioni di abitanti, nonché sede della più grande festa del pianeta. Nel 2016, inoltre, ospiterà i Giochi della XXXI Olimpiade.

Andiamo dunque alla scoperta della “Cidade Maravilhosa”.


DIVISIONI AMMINISTRATIVE

Rio è divisa in 4 grandi zone: la Zona Nord, in gran parte residenziale; la Zona Sud, più ricca e turistica; l’industriale Zona Ovest e il Centro. Queste sono andate determinandosi in base al primo sviluppo urbanistico, cosicché il centro storico è in realtà nella parte più orientale della città, direttamente affacciato sulla Baia di Guanabara. Dall’altra parte della Baia, è poi il Pão-de-Açúcar (o Pan di Zucchero), punto esatto della sua fondazione.

ZONA NORD

E’ qui un interessante Museo d’Arte Naif e il più grande stadio di calcio del mondo: il Maracanà.

ZONA SUD

E’ costituita dalla famosa linea costiera, che da Flamengo arriva fino a Sao Conrado.
Molte sono le vette che si affacciano sulla baia: il Pan di Zucchero, raggiungibile in funivia (= bondinho) e dotato da un anfiteatro che di notte si anima con shows e concerti; la Pedra da Gavea di Sao Conrado che, con i suoi 842 metri, rappresenta la vetta più alta di Rio; il Corcovado (700 m), con la statua del Cristo Redentore, simbolo della città.
Questa statua, alta ben 38 metri e inaugurata nel 1931 dal presidente Getulio Vargas, nel 2007 è stata dichiarata una delle Sette Meraviglie del mondo moderno. Alla sua base è una targa commemorativa in onore di Guglielmo Marconi che, tramite un segnale radio, fece illuminare le sue lampade. La maniera più caratteristica per raggiungerla è con il treno (= bonhinho), che lentamente risale la montagna.
Per quanto riguarda le sue spiaggie, le più famose sono: l’affollatissima Copacabana e Ipanema; il paradiso dei surfisti, però, è Arpador.
Altre attrazioni della zona sono: il Parque Nacional da Tijuca, che è una foresta pluviale con cascate; il Lagoa Rodrigo de Freitas, bellissimo lago urbano sulle cui acque, a dicembre, viene fatto galleggiare su una pedana un gigantesco albero di natale; la Favela da Rocinha, la più grande dell’America Latina, all’interno della quale sono organizzati Tour guidati i cui introiti servono ad aiutare la popolazione del luogo.

ZONA OVEST

Visitate il Sitio Roberto Burle Marx, una villa con un bellissimo giardino che conta più di 3.500 specie di piante.

IL CENTRO

Poco distante dall’Aereoporto Santos Dumont, è la parte storica della città, dominata dall’avveniristica Catedral de Sao Sebastiao: costruita negli anni ’70, ha una struttura architettonica conica, magnificamente illuminata da finestre colorate.
Da lì vicino parte il “Bonde”, un caratteristico tram giallo che collega  il Centro al vicino sobborgo di Santa Teresa: questa linea tramviaria è la più antica al mondo e risale addirittura al 1896.
A metà strada tra i due quartieri è poi l’Escalera Selaron, un’originale scalinata che prende il nome dall’artista cileno che l’ha rivestita di maioliche colorate, rendendola unica al mondo.

GITE FUORI CITTA’

Nella vicina Niteroi, vale la pena andare a visitare il Museo d’Arte Contemporanea di Oscar Niemayer: costruito nel 1996 su una roccia a picco sul mare, assomiglia nelle forme ad un’astronave. Scriveva in merito il suo architetto: “ciò che mi attrae è la curva libera e sensuale”.

DOVE DORMIRE?

L’alloggio più lussuoso in città è il Copacabana Palace: vero e proprio gioiello neoclassico, è dotato di piscina, spa e ben due ristoranti, uno dei quali (il Cipriani) a bordo piscina e con cuoco italianissimo. Durante il Carnevale, viene qui organizzata una serata all’insegna del ballo e della “maschera”.

DOVE MANGIARE?

Il miglior ristorante di carne di Rio è il Monchique, ma da non sottovalutare è anche il Porcao: è una churrascaria, ovvero un ristorante specializzato in barbecue, dove si mangia servendosi direttamente da un buffet.
Per un dolcetto al primo mattino o a metà pomeriggio andate alla Confeitaria Colombo: questo ristorante-pasticceria in stile Art Noveau esiste dal 1894 e sforna buonissime torte.

DOVE BERE?

Il Carioca de Gema è il posto ideale per chi vuole ascoltare “samba de raiz” (quella originale) e bossa nova; ma le più buone capirinhas, ai gusti più disparati, le si possono trovare al Ponto de Bossa Nova.

DOVE BALLARE?

Si balla samba al Quadra do Salgueiro, sede dell’omonima scuola di ballo, mentre il Cafè del Mar organizza serate con i migliori dj del mondo.

QUALI SPORT?

Per gli sportivi consigliamo:

-       Il kitesurf ad Arpador;

-       Il deltaplano da Pedra da Gavea;

-       L’arrampicata al Pan di Zucchero.

QUALI NEGOZI?

Recatevi al Blue Man Store per comprare bikini.

IL CARNEVALE

Diceva il barone di Rio Branco“Solo due cose sono organizzate in Brasile: il disordine e il Carnevale”.
Ed effettivamente il Carnevale di Rio è la più significativa espressione culturale brasiliana, in quanto in esso si fondono arte, musica e divertimento in 4 giorni folli.
Le origini del Carnevale risalgono al 1830 ca., quando la borghesia cittadina importò dall’europa la moda di tenere balli e feste mascherate, molto in voga a Parigi.
Le sfilate si svolgono all’interno del Sambódromo, costruito appositamente per ovviare alle problematiche di viabilità a cui era costretta la città in questo particolare periodo dell’anno. Anche questo è opera di Oscar Niemeyer, che lo completò nel 1984. Al suo interno può ospitare fino ad 85.000 spettatori e, in uno spazio decentrato, è sito anche il Museu do Carnaval, utile da visitare per sapere tutto sul samba e sulla celebre manifestazione. Le più famose Escolas de Samba a sfilare nelle parate sono:

- Cordão do bola preta, che è uno dei più tradizionali “bloco de carnaval“.

Banda de Ipanema: nonostante includa persone di tutte le età, estrazioni sociali e sesso, è oggi il bloco su cui convergono gay, transessuali e drag queen.

Lasciatevi dunque coinvolgere dai ritmi latini in questa vacanza all’insegna del puro divertimento.

 

Claudia Sole

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