La Galleria Doria Pamphilj – Roma

LA SEDE

La Galleria, che è ad oggi una delle più importanti collezioni di arte privata, si trova all’interno del Palazzo Doria Pamphilj, direttamente affacciato su Via del Corso. La costruzione del palazzo iniziò a metà del ’400, ma è di proprietà della famiglia Pamphilj soltanto dal 1647, quando fu portato in dote da Olimpia Aldobrandini al marito Camillo Pamphilj. Quindi, dal 1760, con l’estinzione del ramo Pamphilj, il palazzo passò ai Doria Pamphilj, qui trasferitisi da Genova.
La facciata sul Corso, realizzata nella prima metà del ’700, è un capolavoro del Valvassori in quanto ad originalità nelle scelte architettoniche. Più vicina alla lezione borrominiana è invece l’altro prospetto su Via del Plebiscito.

LA COLLEZIONE

Il più considerevole numero di opere della collezione fu donato da Innocenzo X al nipote Camillo. Ad accrescere questo nucleo originario, oltre ad intelligenti acquisti, contribuì il matrimonio di Camillo con Olimpia Aldobrandini, proprietaria di un gran numero di opere di scuola ferrarese e veneta in quanto unica erede del Cardinale Pietro Aldobrandini.
Le opere sono disposte lungo i quattro bracci dell’edificio, più alcune sale ad essi annesse, fra le quali si annoverano: il Gabbinetto del Velasquez; le Salette del ’400, del ’500, del ’600 e del ’700; la Sala Aldobrandini e la Collezione degli Appartamenti.

GALLERIA ALDOBRANDINI (1° BRACCIO)

Fra i capolavori, ricordiamo:

- Paesaggio con la Fuga in Egitto (Annibale Carracci – inizi ’600): lunetta significativa per l’inserimento armonico della figura umana nello spazio paesaggistico. Altro dato rilevante è il richiamo all’antico nella resa degli edifici. Vi è dunque da parte dell’artista una ricerca del “paesaggio ideale”. Giunse in Galleria attraverso la dote di Olimpia Aldobrandini e fa parte del gruppo delle celebri Lunette Aldobrandini.

- Erminia ritrova Tancredi ferito (Guercino1618): il soggetto è tratto dalla Gerusalemme liberata. Interessante la resa della luce.

- Ritratto di Agatha van Schoohven (Jan van Scorel - 1529): capolavoro del grande artista olandese, fra i primi a “romanizzarsi” con il viaggio in Italia. Effigia la donna dell’artista.

- Venere, Marte e Cupido (Paris Bordon – metà ’500): il soggetto simbolico è quello della supremazia dell’Amore sulla Guerra. E’ in secondo piano una quinta di vegetazione naturalistica.

GABINETTO DI VELASQUEZ

Sono qui esposti:

- Ritratto di Innocenzo X (Bernini - ca. 1650): il tono vagamente eroico del ritratto rivela un’assoluta distanza poetica rispetto allo stesso soggetto ritratto da Velasquez

- Ritratto di Innocenzo X (Velasquezca. 1650): è il pezzo più importante della collezione, capolavoro della ritrattistica del XVII sec. Raffigura il papa così com’era, senza nasconderne la bruttezza.

GALLERIA DEGLI SPECCHI (2° BRACCIO)

Da qui si dipartono le quattro sale con opere disposte per secoli.

SALETTA DEL ‘400

- Nascita e Sposalizio della Vergine (Giovanni di Paolo): formavano, insieme ad una Presentazione al Tempio, una predella con Storie della Vergine.

SALETTA DEL ‘500

- Doppio ritratto (Raffaello – prima metà del ’500): notevole nella resa psicologica dei due personaggi effigiati.

- Salomé con la testa del Battista (Tiziano – fine ’500): ha un colore e una poetica ancora giorgioneschi.

SALETTA DEL ‘600

- Maddalena penitente (Caravaggioca. 1595): il dipinto risale alla prima attività romana dell’artista. Caravaggio mostra anche qui la sua abilità nella resa delle nature morte, nel dettaglio dei monili e dell’unguento lasciati a terra dalla Maddalena. Anticipa inoltre l’utilizzo della luce di taglio, per dare un tono drammatico alla scena.

- Riposo durante la fuga in Egitto (Caravaggioca. 1595): la composizione è divisa in maniera assolutamente originale dall’angelo di spalle che suona il violino. Le figure della Madonna e del Bambino sono idealizzate, e ciò contrasta fortemente con la resa realistica della figura del S.Giuseppe.

GALLERIA PAMPHILJ (3° BRACCIO)

- Allegoria della Virtù (Correggio – inizi ’600): è una versione incompiuta, per cui esistono altri esemplari, di cui il più importante è il lavoro finito esposto al Louvre. Fu verosimilmente d’ispirazione per Bernini nella scolpitura della “Verità svelata dal Tempo”.

- Paradiso Terrestre (Jacopo Bassano – seconda metà ’500): incredibile realismo nella resa della vegetazione e degli animali, che trova eguali soltanto nella contemporanea produzione di Jan Brueghel il Vecchio.

GALLERIA DORIA (4° BRACCIO)

- Ritratto di Olimpia Maidalchini Pamphilj (Alessandro Algardi – metà ’600): cognata di Innocenzo X, in quanto moglie di Pamphilio Pamphilj. Anche detta Pimpaccia o La Papessa, per la sua brama di potere e l’avidità. Da notare la resa virtuosistica del velo vedovile dietro la testa.

- Susanna e i Vecchioni (Annibale Carracci – inizi ’600): per lungo tempo creduta del Domenichino, ne è stata finalmente chiarita l’attribuzione.

- Paesaggio con guado (Domenichino – inizi ’600): è ancora ben visibile in questa tela l’incredibile influenza esercitata sull’artista da Annibale Carracci nella resa dei paesaggi (vd. Lunette Aldobrandini)

- Paradiso terrestre con Peccato Originale ( Jan Brueghel il Vecchio1612): l’episodio sacro è relegato in fondo, e funge dunque da pretesto all’artista per potersi dedicare alla resa dell’ “enciclopedia animale” dell’Eden. La perfezione nella resa del dettaglio fa pensare che sia stata eseguita con l’aiuto di lenti d’ingrandimento. E’ eseguita su rame. I due leopardi sono tratti da un quadro di Rubens, col quale era legato da un rapporto d’amicizia.

- Natività (Parmigianino – prima metà ’500): ha singolare iconografia, in quanto fra i personaggi che assistono alla scena non vi sono i pastori o i magi, ma una donna in fuga che pare una Dafne ed altri uomini barbuti che disputano fra di loro riguardo l’evento.

INFO

Indirizzo: Via del Corso, 305 – Roma
Tel.: +39  06 / 6797323
E-mail: [email protected]
Sito: www.dopart.it
Orari d’aperura: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00); chiusura  1 gennaio, 25 dicembre e Pasqua
Prezzi: Intero € 11 (comprensivo di audioguida); Ridotto € 7,50 (gruppi o under 26)

GALLERY

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