“Chagall maestro dell’arte moderna”

DAL 08/02/2013 AL 12/05/2013 ALLA KUNSTHAUS (ZURIGO)

Nel presentarvi questa mostra sarò forse un pochino “parziale”: eh sì, perchè Chagall è in assoluto uno dei miei artisti preferiti, per quella capacità che ebbe di plasmare le sue tradizioni culturali (era d’origine russa ed ebreo, poi francese d’adozione) con la dimensione dell’onirico, il tutto infarcito da una gamma cromatica più che mai brillante.
La mostra di Zurigo dà al visitatore la possibilità di conoscere più approfonditamente il primo periodo della sua vicenda artistica, fra il 1911 e il 1922 circa, attraverso 90 capolavori: siamo negli anni dell’esperienza parigina e del successivo ritorno in una patria destabilizzata dalla Rivoluzione, e ciò che Chagall decide di comunicare nei suoi quadri è soprattutto un sentimento nostalgico, nonostante la grande riconoscenza che lo legherà per sempre a Parigi, la città che lo formò definitivamente come artista.
Si pensi a “Parigi attraverso la mia finestra”: l’artista ci mostra la città francese come un luogo incantato, in cui gli uomini fluttuano ed i  treni possono anche camminare capovolti; ma nonostante la magia di questo contesto, il personaggio in primo piano (che altri non è che il pittore stesso) non può fare a meno di continuare a guardare al suo passato nelle terre dell’Est, e a quello sperduto villaggio in cui un ragazzo divenne uomo (e in cui, fra l’altro, incontrò il grande amore della sua vita, Bella).
Gli stessi sentimenti si ritrovano anche ne’ “Io e il Villaggio”: trovandosi vis-à-vis con una mucca, l’artista ripensa commosso alle sue umili origini contadine, e a quelle figure tradizionali di Vitebsk che resteranno una sorta di “archetipo” con cui dovranno confrontarsi “i mondi a venire”.
Scriveva infatti: “Ciascun pittore è nato da qualche parte, e, anche se in seguito reagisce alle influenze di nuovi ambienti, una certa essenza, un certo profumo del suo paese natale persisterà sempre nel suo lavoro. Pertanto non bisogna sbagliarsi: ciò che conta qui non è il soggetto nel senso in cui i vecchi accademici sceglievano dei soggetti per i loro quadri. Gli influssi originari determinano la scrittura dell’artista”.
E la scrittura di QUESTO artista è davvero magistrale!

INFO

Kunsthaus – Zurigo
Tel: +41 (0)44 253 84 84
Sito: www.kunsthaus.ch
Orari: Sab/Do/Lu/Ma 10:00–18:00, Me/Gi/Ve 10:00–20:00
Ingresso, compresa audioguida: Intero -> CHF 22; Ridotto -> CHF 17.
Gratis per under 16.

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